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NUCLEARE: NO A CORDATE DI MULTIUTILITY
NUCLEARE: NO A CORDATE DI MULTIUTILITY
News - Bologna
Le amministrazioni locali (Regioni, Province, Comuni) di Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia dicano un netto 'no' alle ipotesi di cordate nucleare tra multiutility come Iride-Enia, Hera e A2A. Ho letto con estrema preoccupazione su 'Repubblica' la notizia che il numero due di Iride (futuro partner di Enia multiutility di Piacenza, Parma e Reggio Emilia) nonche' presidente di Federutility, Roberto Bazzano, si e' detto favorevole ad aggregazioni tra ex municipalizzate
quale la stessa Iride, la bresciana-milanese A2A che non ha mai fatto mistero di puntare sul nucleare ed anche Hera per investire nel nucleare. Ma da una parte Regioni come l'Emilia-Romagna ed il Piemonte dicono di opporsi politicamente al ritorno del nucleare, dall'altra gli ammininistratori di queste ex municipalizzate di nomina prettamente politica iniziano a mettere le basi per il ritorno del nucleare. Operazione in primis anti-economica (saranno sempre i cittadini a pagare le costruzioni di queste centrali) e poi anti-ambientale: basta solo pensare al problema irrisolto delle scorie, non ancora risolto nemmeno a Caorso (Piacenza). Da qui l'appello a Regioni ed enti locali a dire "no" a cordate di multiutility per il nucleare. Da parte nostra tale impegno verra' preso con ordini del giorno e mozioni nei 15 Comuni dove siamo presenti in Emilia-Romagna con nostri consiglieri comunali", puntando in primis sul risparmio energetico e poi sulle fonti rinnovabili. Sono completamente d'accordo con Legambiente, che oggi a Bologna ha criticato le politiche ambientali della Provincia: Il nostro impegno per l'ambiente e' vero e non di facciata.
Giovanni Favia
candidato alla presidenza dell'Emilia-Romagna per il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo
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